INTREPID 500S radiotelescopio 5.0m per banda S

Per comunicazione satellitare

INTREPID 500S è radiotelescopio professionale per banda S da 5.0 metri di diametro che abbiamo progettato per registrare segnali radio dai satelliti, come i CubeSat, che operano nelle bande amatoriali o commerciali.  INTREPID 500S è una stazione di terra completa e composta da antenna, 2 LNA con doppia polarizzazione, illuminatore per banda S, rotore d’antenna gigante e software di controllo remoto.

Collegando ricevitori o ricetrasmettitori di terze parti (non inclusi con il radiotelescopio), INTREPID è in grado di supportare una vasta gamma di missioni con altissima flessibilità e ad un basso costo compatibile con un budget di una piccola missione satellitare.

Clicca qui per avere maggiori informazioni o per ordinare.
CONTATTACI

Il radiotelescopio per banda S INTREPID 500S utilizza un’antenna mesh da 5,0 metri di diametro con una precisione superficiale molto elevata. Questo radiotelescopio è dotato del grande rotore d’antenna GS-400 per un preciso puntamento ed inseguimento dei satelliti nel cielo, controllato a distanza con il nostro speciale software di controllo remoto.

 

INTREPID 500S radiotelescopio 5.0m per banda S: esempio di spettro registrabile

 

Radiotelescopio per banda S con antenna parabolica mesh da 5,0 metri di diametro per la comunicazione satellitare.

Grazie a tecnologie appositamente progettate, i radiotelescopi Radio2Space possono essere di supporto all’esplorazione con veicoli spaziali e con missioni satellitari in orbita terrestre. L’utente può usare INTREPID per registrare i dati di telemetria trasmessi a Terra tramite i segnali radio provenienti da veicoli spaziali o eseguire radio scienza analizzando il segnale emesso dal veicolo spaziale. I radiotelescopi Radio2Space sono dotati di montature molto precise che consentono un inseguimento accurato del veicolo spaziale, utilizzando antenne ad alta direttività, riducendo il rumore di fondo e aiutando a rilevare i deboli segnali provenienti dai veicoli spaziali. I radiotelescopi sono comandati a distanza per controllare la posizione dell’antenna.

 

INTREPID 500S radiotelescopio 5.0m per banda S: caratteristiche tecniche

  • Diametro antenna (m): 5
  • Tipo antenna: Primo fuoco
  • Frequenza di lavoro: 2200 – 2450 MHz
  • Larghezza di banda: 250 MHz
  • Illuminatore: Ottimizzato per banda S
  • LNA: 2 LNA ad elevati guadagno e stabilità per banda S
  • Polarizzazione: circolare, sinistrorsa e destrorsa
  • Montatura: rotore d’antenna GS-400
  • Colonna: C400-HEAVY colonna ad elevata capacità di carico per base in cemento
  • Controllo remoto: si
  • Massima velocità di spostamento: 2°/sec
  • Software di controllo: RadioSpacePRO
  • Impermeabile: Si

 

INTREPID 500S radiotelescopio 5.0m per banda S: rotore d'antenna GS-400

 

Molto di più di un radiotelescopio amatoriale.

Il radiotelescopio INTREPID 500S non utilizza un rotore amatoriale per antenne ma il grande rotore d’antenna GS-400 che abbiamo appositamente progettato e costruito per essere più robusta, precisa ed affidabile. Dotata di un sistema di puntamento ed inseguimento automatico comandato dal software del radiotelescopio, consente di puntare ed inseguire con grande precisione satelliti in orbita e sonde interplanetarie. Il rotore d’antenna GS-400 ha una capacità di carico di 400 Kg e una elevata precisione di puntamento ed inseguimento (risoluzione di lettura degli encoders 0,0015°). Inoltre può essere dotata di un particolare sistema elettronico di sicurezza (opzionale) che “parcheggia” l’antenna puntando lo Zenith (la verticale) quando il vento supera i 50 Km/h, per cui il radiotelescopio assume la posizione che offre la minima resistenza al vento e su questa viene bloccato in sicurezza.

 

INTREPID 500S radiotelescopio 5.0m per banda S

INTREPID

 

INTREPID: il Modulo Lunare di Apollo 12 che è atterrato sulla Luna a soli 183 metri dall’obiettivo (la sonda Surveyor 3).

I radiotelescopi INTREPID sono stati nominati in onore del modulo lunare “Intrepid” che è atterrato sulla Luna durante la missione Apollo 12 nel novembre 1969. Gli astronauti sono riusciti a far atterrare il modulo lunare nell’Oceano delle Tempeste a soli 183 metri dall’obiettivo previsto: la sonda Surveyor 3 che in precedenza era atterrata sulla superficie lunare nell’aprile 1967. Credits: NASA.

Prodotti correlati

Puoi essere il primo a conoscere le ultime novità, i nuovi prodotti e le scoperte scientifiche sulla Radioastronomia o sulla Comunicazione Satellitare.

Dichiaro di aver letto e accettato l' informativa sulla Privacy Policy